Buttermilk (latticello) vegano: cos’è, a cosa serve, come si fa

buttermilk latticello vegano

Oggi esploriamo il magico mondo del buttermilk (latticello): ti racconto cos’è, come si usa, dove si compra, come si fa in casa in versione vegan.

Cosa’è il latticello (buttermilk)

Il latticello, noto anche come buttermilk in inglese, è un liquido leggermente acido che si ottiene come sottoprodotto durante la produzione del burro o attraverso la fermentazione del latte.

Tradizionalmente, il latticello veniva ottenuto lasciando fermentare il liquido residuo dopo aver separato il burro dalla panna. La fermentazione è causata dai batteri lattici presenti nel latte.

Latticello: a cosa serve

Il latticello ha un sapore leggermente acidulo e una consistenza simile a quella del latte, ma è più sottile e contiene dei fiocchetti di latte cagliato.

Una delle caratteristiche più affascinanti del latticello è la sua capacità di conferire sofficità agli impasti, rendendoli leggeri e spugnosi.

Il suo utilizzo è comune in ricette di pancake, biscotti, torte e pane, dove l’acidità contribuisce anche a attivare il bicarbonato di sodio come agente lievitante.

Latticello: dove si compra

In Italia, trovare il latticello nei negozi è piuttosto raro. Si trova in alcuni negozi di prodotti biologici e naturali. Ma è praticamente impossibile trovare il latticello vegano, ovvero in versione 100% vegetale. La buona notizia è che è molto semplice farlo in casa.

Latticello vegano: cos’è

Il latticello vegetale è una versione vegan del tradizionale latticello, che viene preparato utilizzando ingredienti a base vegetale. Invece di latte di mucca, si utilizzano bevande vegetali come latte di soia, mandorle o avena. Aggiungendo un po’ di succo di limone o aceto di mele, si crea una bevanda leggermente acida e densa, simile al latticello tradizionale.

Latticello vegano: ricetta

  • 200 g bevanda vegetale di soia (con almeno il 7% di soia)
  • 2 cucchiai di succo di limone o di aceto di mele

Mescola la bevanda vegetale e il succo di limone. Lascia riposare a temperatura ambiente da 5 a 15 minuti prima dell’uso. Si formeranno dei fiocchetti di latte cagliato.

La bevanda vegetale più adatta per questa ricetta è quella di soia perché più grassa e ricca di proteine. Si può sostituire con quella di mandorle (con almeno 8-9% di mandorla). Non è invece consigliato l’uso delle bevande vegetali di avena, riso, sorgo.

Ricette con il latticello vegetale

  1. Pancakes: aggiungi il latticello vegetale alla tua ricetta preferita di pancake per una consistenza morbida e leggera. Qui trovi la ricetta completa dei miei pancakes super veloci e leggeri.
  2. Muffin: utilizza il latticello vegetale nella tua ricetta di muffin preferita per una dolcezza equilibrata e una consistenza soffice che talvolta manca nelle ricette di muffin. Ti suggerisco questa ricetta di muffin con latticello.
  3. Soda Bread: è un pane tradizionale irlandese che non richiede lievito, ma si basa sulla reazione tra bicarbonato di sodio e l’acidità del latticello per farlo lievitare. Ecco la ricetta del soda bread vegano.

Happy baking!

2 commenti su “Buttermilk (latticello) vegano: cos’è, a cosa serve, come si fa”

  1. …faccio la noiosa, scusa. Che latte vegetale posso utilizzare in alternativa alla soia? Grazie mille per l’attenzione buona giornata

    Rispondi
    • Ciao Federica,
      non sei affatto noiosa. Anzi hai fatto bene a farmi questa domanda. Ti rispondo e ne approfitto per integrare il post con questa informazione: la bevanda vegetale più adatta per questa ricetta è quella di soia perché più grassa e ricca di proteine. Si può sostituire con quella di mandorle (con almeno 8-9% di mandorla). Non è invece consigliato l’uso delle bevande vegetali di avena, riso, sorgo.
      A presto!
      Raffaella

      Rispondi

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